Con un breve passato da rock singer negli anni 60, un primo premio al concorso di bellezza di “Miss Stati Uniti nel Mondo” e un meritatissimo posizionamento alle semifinali di “Miss universo”, avvicinatasi all’ambiente dello show business mediatico nei primissimi anni 70, Lynda Jean Cordova, nota ai più con lo pseudonimo di Lynda Carter, ha vestito i panni della donna più forte del mondo nella serie tv firmata Warner Bros trasmessa dal network ABC dal 1974 al 1976 e dalla CBS dal 1977 al 1979.
Frutto dell’estro creativo di Charles Mounton, abile disegnatore di strips and comics della prima metà del secolo scorso, la Wonder Woman che tutti ricordiamo, stivale bianco-rosso e costumino stretch con corpetto corazzato amabilmente equipaggiato di polsini metallici, lazzo magico e tiara aureo-stellato incastonato fra la cotonatura di un’irremovibile cofana pilifera, fa il suo esordio sull’ottavo numero di All Star Comics nel lontano 1941, per poi diventare di lì a poco un’assoluta pietra miliare tanto nel mondo dell’editoria a fumetti di genere supereroico quanto fra i miti sempiterni del piccolo schermo televisivo.
Protagonista indiscussa della versione telefilmica del cartoon americano, la Carter attrice è qui chiamata a impersonare il ruolo di Diana, principessa delle amazzoni sulla cui isola precipita, nel corso della seconda guerra mondiale, un aereo guidato da un maggiore dell'aeronautica americana, tale Steve Trevor. Venuta a conoscenza della guerra in progress, Diana decides to leave the island on which she was raised to join instead the soldier-explorer and help the Allies with his special powers (absolutely superhuman physical strength) and invidiabilissimi ultraglamour and accessories (the aforementioned bulletproof bracelets, the crown-boomerang and the legendary psychic lasso that forces the person captured to reveal any truth.) A fall victim of its weapons and its wondrous beauty will not only Nazis and dangerous fighters, but ordinary men and minor offenders.
Trivia:
- The series consists di tre stagioni televisive che contano complessivamente 59 episodi della durata di 45 minuti ciascuno. In Italia il telefilm di “Wonder Woman” è stato trasmesso su Italia 1 ma non fu mai mandata in onda la prima serie, composta da 13 episodi. La doppiatrice italiana di Lynda Carter è Eva Ricca, voce di Meryl Streep in “Una lama nel buio”. - La serie è ricca di guest stars che appaiono di episodio in episodio fra cui: Henry Gibson, Robert Loggia, John Hillerman (il signor Higgins di “Magnum P.I.”), Dick Van Patten (“Famiglia Bradford”), Roy Rogers, Martin Mull (Steve Austin ne “L'uomo da sei milioni di dollari”), Eve Plumb, Frank Gorshin, Jayne Kennedy, Wolfman Jack.
- Non molti sanno che già negli anni '60 venne prodotta una puntata pilota di “Wonder Woman” interpretata dall’attrice Cathy Lee Crosby ( http://goodcomics.comicbookresources.com/wp-content/uploads/2009/05/09.jpg ), puntata talmente mal realizzata da persuadere gli stessi autori alla sua mancata messa in onda fintanto che l’attrice protagonista non fosse stata sostituita a seguito di un rinnovato casting e l’episodio nuovamente registrato.
- Nel 1974 Lindsay Wagner, famosa interprete de “La Donna Bionica”, a causa di un incidente avvenuto nel corso delle riprese di una scena d’azione, was forced to a temporary withdrawal from the scene where he obtained the temporary interruption of the hit series which starred, and its rapid replacement by a new super-powerful and all-female character: the Wonder Woman Lynda Carter, in fact. This first series was made in a very faithful and relevant to the original comic C. Mounton therefore initially set in the '40s and in the second tranche television, time-date in modern times, in the late 70s and early 80s .
- There are countless toys and gadgets that are based on this heroine unparalleled: from Barbie Lego characters through carnival costumes, cups, busts, cartoons and videogames ultimissiama generation ( http://www.youtube.com/watch?v=SrcYHLenx1s ).
- In early June 2008, Carter, trovatasi often face to face with countless corpses faux-film during his career as an actress, during a quiet ride by boat spotted a body accidentally floating on the river Potomac River (USA) without resorting to magic or jokes aerobatics disturbing, the former Wonder Woman promptly alerted the nearby boats and made it possible for the emergency services at the sighting. - On July 27, 2009 Lynda Carter ha presentato il suo nuovo album al ‘ Vogue Fashion’s Night Out ’ di Condè Nast, super evento di shopping e di moda che ha avuto luogo in contemporanea in tutte le principali città del mondo. A 57 anni suonati, la Carter, col suo passato da principessa guerriera e il suo presente di moglie e madre di due figli, ha così deciso di lasciarsi in una nuova avventura, quella musicale, riprendendo la vecchia passione per il canto che aveva accompagnato la sua adolescenza ( http://www.youtube.com/watchv=_LWcmlIbNhs&feature=PlayList&p=264A396154D6C541&playnext=1&playnext_from=PL&index=13)e che la porterà oggi, dopo il debutto record of his first record in New York City, a long walking tour to major American cities. Here she is in March 2009 in an amateur video shot during a concert in the Big Apple: http://www.youtube.com/watch?v=jiYeMZy0qNo . Here, instead, a jazz performance at the Kennedy Center in May 2008: http://www.youtube.com/watch?v=cFa2rRFqjJI
- After Cat Woman Halle Berry in 2004, Warner Bros. has in the pipeline for 2011 the output of the first film in theaters, mostly Wonder Woman, played this time by Megan Fox: http://www.screenweek.it/film/18557-Wonder-Woman/galleria/25505
Wonder Woman Ciack Wonder, Wonder rock!